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GIADA DI MICELI
Nata il 18 gennaio
1982 a Roma.
D*
Conosciuta
dal pubblico televisivo come una “Bettarina”, ovvero
la ragazza che corteggia il bel Bettarini
nella “Buona domenica” di Paola Perego, la Di Miceli muove i primi passi nel mondo dello
spettacolo nel 2001, protagonista dello
spettacolo teatrale “Bentornato signor Bertolt Brecht”. Dopo un breve
transito sulle passerelle modaiole, torna in teatro con “Bertoldo a Corte”
per la regia di Gianfranco Mazzoni. Nel 2004 è la volta della fiction
“Carabinieri”, mentre l’anno dopo la ritroviamo (accipicchia!) al fianco di
Giancarlo Giannini nel film “13
a
tavola”. A seguire, l’inevitabile irruzione nel piccolo schermo. Prima Sky,
poi “Buona domenica”, dove viene proclamata da Stefano Bettarini
inviata ufficiale per “Buona domenica” alle serate del “Grande fratello 7”. Il grande salto nell’universo
reality, a cui pochi riescono a
sottrarsi, è dietro l’angolo. Reality, sinonimo di gossip. Provvidenziale
per Giada (già forte del boom mediatico ottenuto grazie a “Buona domenica”)
la partecipazione a “La Talpa”,
dove la riccioluta showgirl irrompe come presunta preda di Salvatore
Angelucci (per gli amici Sasà),
fidanzato
dell’indomabile e battagliera Karina Cascella. Il contraddittorio tra le due
showgirl - arbitrato da un’attentissima Paola Perego - non è chic, ma
avvincente. E l’importante è far
parlare di sé. La bella Giadina si butta a pesce nella mischia. L’ascesa
della Di Miceli nel mondo del
gossip è perentorio. Divertente la cronachetta che vede Omar
Monti (professione “secchione”) protagonista: la
“pupa” gli fa perdere la
verginità. “Grazie
a Giada - dichiara candidamente il fanciullone -
ho fatto un passo importante, fare l’amore per la prima volta. E’ accaduto a
Roma ed è stato molto bello. Posso provare che non sto mentendo dato che lei
mi ha lasciato anche un ricordo della serata, che tengo gelosamente
custodito in un cassetto. Si tratta delle sue mutandine. Gliele ho chieste e
lei me le ha lasciate. Le conservo come un cimelio”. Che dire? Quello che -
forse - non vi aspettate: Giada è una ragazza colta, testarda, vispa,
passionale, intelligente, ingenua... con una smisurata voglia di
emergere. L'ho incoraggiata, l'ho provata nel mio film "La perfezionista"
e anche a teatro, ne "La Berlusconeide", in uno spogliarello burlesque. Ha
avuto qualche opportunità, ma per ora ha contribuito - in modo spesso
divertente, con quella voce petulante e arrochita - a disfare. Domani
chissà. Ho simpatia, per lei.
(marzo
2010)
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