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LORELLA CUCCARINI

Nata il 10 agosto 1965  a Roma. F ****

 

Bionda, alta, armoniosa e determinata: una dea che l’enfant prodige della letteratura americana, Francis Scott Fitzgerald, avrebbe potuto adorare. Nell’infanzia di una bambina - Lorella Cuccarini - cresciuta nel quartiere Prenestino di  Roma, forse non si respirava quell’aria sofisticata e lasciva che corrode, nella letteratura, la generazione americana dei favolosi anni Venti. Ma l’anima candida di Lorella è già pervasa dalla passione per la danza, connotata dal garbo ereditato da mamma Maria, instancabile e prodiga verso i suoi tre figli. Lei è la più piccola ed in lei si svela, in tutta la carriera, l’imprinting di una educazione rigorosa e di una moralità straordinarie, non solo nel mondo dello spettacolo. Trecce bionde, lunghe gambe svettanti e una tenacia, dicono, attribuibile al suo segno zodiacale (Leone ascendente Ariete). Corsi di danza prima con Flavio Turchi e poi con il fratello Enzo Paolo, marito di Carmen Russo. Lorella primeggia, fieramente fra le altre, fra un relevé ed un renversé.  Sono sufficienti solo due anni e già si distingue come ballerina di fila, approdando in programmi come “Te lo do io il Brasile” con Beppe Grillo e “Tastomatto” con Pippo Franco. Collabora con il circo Togni e per alcuni spot della birra Dreher. Realisticamente, ben piantata con i piedi a terra, non tralascia gli studi. Consegue il diploma di accompagnatrice turistica e, in età adulta, la maturità in lingue straniere. Nel giorno di San Valentino di un lontano 1985 si accende la passione artistica del guru dei talent scout, Pippo Baudo, verso l'affascinante e talentuosa Lorella. In occasione di una convention dei gelati Algida, Pippo capta le potenzialità di quella promettente fanciulla. Il demiurgo siciliano dirotta la showgirl in nuce al Teatro delle Vittorie per il leggendario “Fantastico 6”.  Acconciatura che rifà  il verso al miglior Rod Stewart, pagliaccetto a pois, energia che sprizza dalla pelle, la giovanissima soubrette elettrizza i telespettatori (almeno 15/16 milioni) grazie ad un esaltante balletto con il riccioluto Manuel Franjo. Indimenticabile “Sugar Sugar”, che tutti avrebbero voluto ballare, con la lievità e la grazia della filiforme Lorella.

Piroetta, volteggia, scivola leggiadra su un futuristico studio televisivo, imprime al programma uno stile ed una allure che la rende inimitabile. Anche se non si può disconoscere che emergano, qua e là, echi di una Raffaella Carrà primissima maniera. Alla bellezza tenue e pallida di Lorella si contrappone quella selvaggia e sensuale della bellissima statunitense Galyn Gorg, ballerina eccezionale che si esibisce in coppia con Steve Lachance. Per evitare rivalità fra le due primedonne, le sigle vengono utilizzate alternativamente come apertura e chiusura del programma. Gran cerimoniere di quegli indimenticabili balletti, l'inestimabile Franco Miseria. Il re degli scenografi Gaetano Castelli allestisce una scenografia rivoluzionaria composta da un sipario elettronico coperto di piccole lampadine, che accendendosi e spegnendosi riproducono disegni, parole e segni geometrici. La gara vera e propria all’interno della trasmissione è rappresentata dall’esibizione di sei generi di spettacolo: musica classica, danza, canzone, lirica, musica leggera, circo. In ogni puntata si esibiscono in due dello stesso genere di spettacolo e la vittoria di uno di essi sarà determinata dalla cartolina voto della Lotteria Italia. Come nella migliore consuetudine degli show del sabato sera non mancano innumerevoli ospiti famosi, legati al mondo del cinema, della musica e dello sport. Un plebiscito di pubblico e finanche d'austeri critici televisivi, tributa alla soubrette dalle affusolate gambe il ruolo di star. Con l’edizione numero 7 di “Fantastico” si conquista il trono di personaggio dell’anno, e, primato ancor più ambito, quello di donna più desiderata dagli italiani. Questo fantasmagorico “Fantastico 7” ottiene un record di telespettatori (22/23milioni). Deus ex machina ancora lui, Pippo Baudo, che si affida sia all’ormai conclamata duttilità  della Cuccarini che alla luminosa leggiadria di Alessandra Martines, altra incantevole danzatrice. Le performance del Trio Lopez-Marchesini-Solenghi, in stato di grazia, e gli interventi surreali di Nino Frassica decretano il successo della fortunata trasmissione. La sigla “Tutto Matto”, cantata dalla stessa Cuccarini, ha un successo stratosferico. Così come “L’amore è”, duettato con la Martines. Con un abile restyling il brano finisce per essere l’accattivante jingle allo spot della Scavolini, che predilige come testimonial la signorina “Sugar Sugar”, al posto di “lady Tuca Tuca” Raffaella Carrà: la “liasion” fra l'azienda e la Cuccarini durerà 17 anni.

Nel 1986 Lorella pubblica il suo primo Lp dal titolo “Lorel” che le permette di girare l'Italia con il suo “Serata con Lorella Cuccarini – Fantastico Tour”. Nel 1987 Pippo Baudo, in aperta polemica con l’allora presidente Rai Enrico Manca, trasvola in Fininvest portandosi dietro Lorella e tutto il cucuzzaro. Percorsa da un motivato giovanile impasse, Lorella conduce in maniera acerba "Festival"  riscuotendo, comunque, un buon successo con la sigla "Io ballerò" e col brano di chiusura "Se ti va di cantare". La showgirl, ammantata di umiltà e garbo, trova la stessa atmosfera che c'era in Rai. Lo staff è lo stesso, cambia solo la modalità: mentre la Rai ha la diretta la Fininvest viaggia ancora in differita. Si aggiudica una nomination come personaggio femminile dell'anno ai Telegatti, ma non vince. Esauritasi l’esperienza di "Festival", partecipa come madrina d'onore al "Festivalbar".

Dopo il ritorno di Baudo in Rai, forse assalita da una comprensibile sindrome da abbandono, è in crisi. L’avvento di un successo così intenso ed immediato provoca vertigini e fors’anche panico, per il timore di non poter essere sempre all’altezza delle prove che vengono richieste. Lorella, però, ha un carattere d’acciaio ed una ambizione sconfinata che la fanno emigrare in America, dove frequenta una scuola di canto, dizione, pianoforte e ballo. Un improvviso attacco di appendicite la costringe a ritornare in Italia prima del previsto. Intanto un altro incontro professionalmente folgorante per Lorella: il poliedrico Marco Columbro, con il quale inizia una sodalizio lavorativo che durerà molte stagioni. Primo fra tutti “Una sera ci incontrammo”, varietà dedicato agli innamorati in onda dal 14 febbraio 1989 su Canale 5. L’empatia, il feeling che accompagna i due conduttori amici-complici regalano alla coppia l’amore del pubblico e conseguenti importanti successi televisivi. Veste i panni di conduttrice di “Odiens”, programma di Antonio Ricci, che rifà il verso ai programmi di varietà. Indimenticata la sigla “La notte vola”, cantata e divinamente interpretata dalla “più amata degli italiani”. La trasmissione chiude inspiegabilmente dopo solo un anno, ricavandone comunque un apprezzabile audience. Ormai alle spalle l’esperienza, riuscitissima, come presentatrice, Lorella Cuccarini vive un momento di oblio mediatico, limitandosi a condurre alcuni special che non rimarranno nella storia. La stella professionale non abbaglia, ma anche la vita sentimentale vacilla: la sua relazione con Pino Alosa, ballerino di Raffaella Carrà, è alla deriva. Ma proprio quando tutto sembra andare storto, ecco che arriva “Paperissima”, che, sempre al fianco di Columbro, la consacra conduttrice e showgirl a tutto campo. L’azzeccata formula della trasmissione, che  ripropone gaffe e papere irresistibili, terrà incollati davanti al video anche dieci milioni di telespettatori. Emulando lo stile e l’humour educato e garbato della coppia Mondaini-Vianello, al duo più viene affidata anche la prima importante diretta della rete, “Buona Domenica”, nelle stagioni 1991/92 e 1992/93. Per la prima volta, “Buona Domenica” batte la “Domenica In” di Raiuno. Dopo la prima puntata Lorella e Marco ricevono in diretta i complimenti di Silvio Berlusconi, all’epoca solo editore di Mediaset. L’esile fanciulla nata in via Conte di Carmagnola al Prenestino scoppia in un pianto dirotto. Il destino quasi fiabesco della principessa televisiva le fa incontrare il principe azzurro nella persona del produttore televisivo Silvio Capitta, meglio noto come Silvio Testi. Si sposano nell’agosto del 1991. Dal consolidato e felice matrimonio nascono quattro figli: Sara, Giovanni e i gemelli Chiara e Giorgio. Per la signora acqua e sapone, sacerdotessa della tradizione familiare, i quattro pargoli sono le sue più belle "produzioni”.  In una intervista dice:  “Ero certa che Silvio era l’uomo della mia vita, perché quando l’ho baciato per la prima volta ho sentito davvero le famose campane del film di Frank Capra”.  La carriera è in ascesa. Nel 1993 è fortemente voluta dal suo “padrino” professionale Pippo Baudo, per condurre il Festival di Sanremo. Osannata e corteggiata come una vera diva, appagata da una invidiabile vita privata, non potrebbe chiedere di più. Ma… un lampo brutale e velenoso attraversa la sua esistenza. Suo padre, separato dalla madre da tempo immemore, è accusato di associazione a delinquere, usura ed estorsione. In questa baraonda mediatica, tg e giornali si leccano le dita. E Lorella, amareggiata e addolorata, ribatte alla aggressività dei media dicendo che non ha quasi mai frequentato suo padre. Ma comunque, da brava figlia, ha cercato di aiutarlo “non potendo egli a quanto mi risulta contare su un lavoro continuativo. Gli ho comprato una casa, la macchina, gli do un milione e mezzo al mese”. Solidali le reazioni di amici e conoscenti. Marco Columbro, partner di scena e amico della Cuccarini da anni, si scalda: “E Lorella che cosa c'entra, vogliamo che le colpe dei padri ricadano sui figli?”. Pare di sì al Tg1 delle 13.30: la notizia comprare tra i titoli di testa ed è ripresa con dovizia di particolari. Una ripicca Rai? Ma Lorella è la figlia degli italiani. Una che, arrivando dal Prenestino, vive ora in una  villa sulla Cassia senza “ruffiane” cene  in altre ville, conquistandosi i  tinelli col sudore del balletto. E’ seria e sincera, anche a detta di un super professionista sempre pungente come Antonio Ricci.

La pulzella dal cuore d’oro, non dimentica del suo ruolo di privilegiata creatura, progetta insieme al marito la nascita di "Trenta ore per la vita", maratona che ottiene da anni un grandissimo successo raccogliendo fondi per diverse associazioni benefiche. Appena ripresasi dalle fatiche della trasmissione "Paperissima" la tenace signora si trasferisce a Sanremo, questa volta in veste di cantante con "Un altro amore no": si piazza al decimo posto. Riparte per  Cologno Monzese per condurre insieme a Enzo Iacchetti "La stangata. Chi la fa l'aspetti!" ottenendo un ascolto medio di sette milioni di spettatori a puntata. Anche se Lorella non sente adatto a sé quel tipo di programma, la sua lealtà e professionalità le impediscono di venir meno ai doveri contrattuali. Ripete l’esperienza felice di “Buona domenica” (1995/1996) con Amadeus e Claudio Lippi. Nella sua vorticosa carriera (figli, album dal successo incontenibile, conduzioni televisive) trova lo spazio per cimentarsi anche nella fiction. Interpreta Annabella, commessa che aspira a diventare top model in “Piazza di Spagna”, fiction di Canale 5 con Fabio Testi, Serena Grandi e Lorenzo Flaherty.  E’ la sua prima prova di attrice e la sua performance non delude, anzi convince. Nella determinazione che la caratterizza nelle sfide che sempre si è imposta, non può non deflagrare nella sua vita artistica la “malattia”, incurabile per chi la contrae, del teatro. Nel 1997 con Giampiero Ingrassia e la Compagnia della Rancia, si cimenta con il primo musical, completamente made in Italy, “Grease”, magistralmente diretto da Saverio Marconi. Lorella non si risparmia. investe anima e corpo nell’interpretare  la studentessa Sandy. Il suo partner è Giampiero Ingrassia che ha il ruolo del “duro” Danny Zuko. Fabrizio Zampa, critico teatrale de “Il Messaggero”, profonde parole di miele: “La prima impressione, e sia detto senza la minima offesa per tutto ciò che si fa in Italia, è soprattutto una: sembra di essere in un teatro americano e assistere a uno spettacolo americano con tutti gli optional dei musical fatti in un Paese che in queste cose è imbattibile, dalla sorprendente bravura degli attori (protagonisti e comprimari, nessuno escluso) alla scorrevolezza del copione (che poi racconta una storia semplicissima), dal modo di cantare e di ballare (lo fanno tutti benissimo per più di due ore, sulle coreografie di Franco Miseria) a un sound robusto e dall’impatto immediato (suona dal vivo un’ottima band di 10 musicisti), da un insieme di luci, scene e costumi fatti alla grande e senza risparmio a trovate e ritmi che da noi sono una vera rarità. L’unica cosa strana, ma te ne accorgi solo a un certo punto e non ci fai neanche più caso, è che tutto è in italiano, compresi i testi di canzoni che nella nostra memoria vivono da sempre solo in inglese ma che tradotte funzionano come gli originali, e forse addirittura meglio visto che non tutti gli italiani, poi, masticano l’inglese così bene da capirne ogni significato”. Cuccarini e Ingrassia ballano e recitano dal vivo per due ore e mezza ogni sera: 320 repliche con un incasso totale di botteghino di oltre 21 miliardi (di lire) e con più di 400.000 spettatori. Dopo questa strepitosa parentesi teatrale, Lorella ritorna a condurre con  Marco Columbro "A tutta festa", show del sabato sera. Ad Hollywood  dove si esibisce per una replica del musical “Grease”, gira un brevissimo cameo nella nona saga della serie "Star Trek".  Riprende "Paperissima" con una media di oltre sette milioni di spettatori a puntata. 

Nel 1999 con il suo partner teatrale Giampiero Ingrassia conduce “Campioni di Ballo”, programma antenato dell’odierno “Ballando con le stelle” condotto da Milly Carlucci A dicembre conduce da Piazza del Duomo a Milano "Note di natale" con Massimo Lopez, ma rifiuta il passaggio nel nuovo millennio perché in attesa di un bambino. Lorella si ritrae dalle scene per tutto il tempo della gravidanza. Arrivano i due gemelli, nella già movimentata vita dell’artista e dopo quindici giorni eccola di nuovo in splendida forma al Teatro Nazionale di Milano per ritirare il Telegatto per la trasmissione "Trenta ore per la vita", inserito nella categoria “Tv utile”. Torna poi a condurre la maratona di beneficenza, modificandone completamente la formula. Ancora “Paperissima” e la seconda edizione di “Note di Natale”, affiancata questa volta dal bello dei belli Raoul Bova. Instancabile, solare e sempre in smagliante forma la signora Cuccarini in Testi, ormai regina indiscussa del teleschermo e non solo, non manca mai l’occasione di dichiararsi molto credente, e non fa mistero di portare da sempre con sé il suo rosario in legno, modello francescano, donatole da sua sorella. Lo porta ovunque, anche in camerino. Tra gli innumerevoli impegni che la vedono sempre in primo piano conduce  la trasmissione  di moda "Modamare a Taormina". La vogliono tutti, Rai e Mediaset, e proprio per onorare il contratto in scadenza con quest’ultima conduce “La notte vola”, dove celebra la grande musica degli anni '80. E' ancora successo. Ancora in prima fila tenacemente in “Trenta ore per la vita”, "Note di Natale" e "Stelle a quattro zampe" sempre su Canale 5. Madre-matrigna, la Rai strappa a Mediaset la star più  adorata da uomini, donne e bambini. La incensa con un contratto,in esclusiva, plurimilionario, ma la tiene “ibernata” per quasi un anno. Alla principessa Lorella “ammanettata” in una torre d'avorio  da catene d’oro, non viene prospettato nessun impegno lavorativo. L’incantesimo si scioglie quando il “principe” buono che ha il volto e l’etichetta di bravo ragazzo, Gianni Morandi,  la vuole accanto a sé per la conduzione di “Uno di noi”. Lo show, ben architettato, è legato alla Lotteria Italia. Accanto a Gianni e Lorella, Paola Cortellesi. Astutamente la Rai ricompone, nel 2003, la collaudata coppia Columbro-Cuccarini, affidando loro  la conduzione di “Scommettiamo... che”. L’audience non è esaltante, forse la formula del programma è ormai stantia. Per Lorella il futuro in Rai non è certo così roseo. Nel 2004 si cimenta di nuovo nella fiction “Amiche”, dove dimostra una maturità recitativa non trascurabile. Presenta un David di Donatello con Massimo Ghini. Lorella sembra dover diventare il volto femminile Rai del Ventunesimo secolo, ma ogni volta che sembra stia per tagliare il traguardo, il posto le viene soffiato da un’altra signora della tv pubblica. Succede con la conduzione di “Domenica in”, affidata poi alla bravissima Mara Venier. E successivamente con  “Ballando con le stelle”, dove le viene preferita l'immortale Milly Carlucci. Ma un'artista così completa e duttile non si abbatte facilemente. Eccola di nuovo sulle tavole dei teatri con la commedia musicale “Sweet Charity”. Il musical, scritto da Neil Simon, con le musiche di Cy Coleman e le liriche di Dorothy Fields, fu messo in scena da Bob Fosse, che ne curò anche la versione cinematografica del 1969, nella quale la protagonista era Shirley MacLaine. L'opera si ispira, però, alla sceneggiatura dell’italianissimo “Le notti di Cabiria”, di Federico Fellini. Lorella è davvero sfavillante nel ruolo dell’entraineuse dal cuore d’oro. La affianca un garbato compagno di lavoro, Cesare Bocci. Regista e coreografo gli immarcescibili Saverio Marconi e Luca Tommasini. Di nuovo osannata da critica e pubblico, la showoman è arruolata nella fiction “Lo zio d’America” con Cristian De Sica, per la regia di Rossella Izzo. Fra estenuanti prove teatrali, e sfinenti pose per la fiction, Lorella trova il tempo di sfornare deliziose torte per i suoi compagni di lavoro. In una intervista confessa di adorare i dolci, e quando colta da raptus, si concede anche un solo cannolo con la crema, l’indomani si flagella in palestra anche per quattro o cinque ore consecutivamente. Dichiara, sempre con garbo malinconico e sincerità levigata, di non apprezzare il trattamento alla quale è stata sottoposta dalla Rai. “Ricevo cifre esorbitanti per non fare quasi nulla”, dice. Scaduto il contratto in Rai la scelta è d’obbligo. Nel 2008, presi bauli e cappelliere, si riaffaccia a Mediaset. Con “La sai l'ultima?” in compagnia di Massimo Boldi  riannoda il filo comunicativo con gli aficionados delle reti Mediaset. Tuttavia il programma chiude i battenti per mancanza di ascolti dopo sole quattro puntate. Nello stesso anno prende parte a una puntata di “Buona domenica”, trasmissione totalmente improvvisata di Ale e Franz, in onda su Italia 1. Nel 2008 vince  il Premio ALUB per essersi distinta nel corso di oltre vent'anni come grande artista di spettacolo. Tale riconoscimento le è conferito dall'Associazione Laureati Bocconiani. Da madrina della bontà a testimonial della Garnier, della quale pubblicizza prodotti cosmetici. Sobriamente spumeggiante conduce il “Roma Fiction Fest”, festival che premia i protagonisti delle migliori fiction televisive. Infaticabile, conduce anche il numero zero di “E’ nata una stella gemella” , trasmissione di Canale 5. Ballerina, cantante, conduttrice, attrice e finanche doppiatrice della protagonista del film d’animazione “Lissy – Principessa alla riscossa”, quest’anno nei cinema. La sperimentazione di nuovi canali comunicativi non spaventa la splendida quarantenne. Stizzita, ma pur sempre concupita, dalle famigerate majors televisive, Lorella ammara, lasciando di stucco tutti, su Sky. Con lei diversi colleghi “telenauti”: Fiorello, Mike Bongiorno, Giorgio Panariello. Eccola al timone di un nuovo talent-show, “Vuoi ballare con me”, in cui dodici coppie formate da un genitore e da un figlio si sfidano a colpi di danza. Dimenticati i pois gentili della sua prima apparizione televisiva, affiorano borchie e indumenti di pelle, che vestono Lorella per interpretare Miranda, protagonista del “Pianeta Proibito”, opera rock di Bon Carlton, molto liberamente ispirata alla “Tempesta” di Shakespeare. Sussurra qualcuno (Luca Tommasini) che la ragazza della porta accanto sarà coperta in scena solo da una chitarra. Con lei, Cesare Bocci e, novità assoluta, alcuni dei ragazzi protagonisti dell’ultima e delle passate edizioni di “X Factor”. Lorella è esempio illuminante delle metamorfosi in divenire che un artista tout court dovrebbe interpretare. Con quell’adorabile,  incontaminato stupore che le tratteggia l’anima. Lorella ha contribuito alla grande a fare la televisione in Italia e ancora la farà.

 

(gennaio 2010)

Lorella Cuccarini attacca Barbara D'Urso:
"La sua domenica in tv più volgare di tante altre"
Lei e Paola Perego hanno lo stesso agente...


http://realityshow.blogosfere.it, 14-01-10

(La Stampa, 11/03/2010)
Lorella Cuccarini: "Mi spoglio soltanto nel mio Pianeta Proibito"

(La Nazione, 24/03/2010)
Lorella, un ritorno in rock al teatro Verdi
"Canto e ballo come 25 anni fa. Il nudo? Un gioco.."

(corriereweb.net, 25/03/2010)
COSTANZO E LA CUCCARINI PRESENTERANNO L’ANNO PROSSIMO DOMENICA IN

(onetivu.it, 27/03/2010)
Lorella Cuccarini sarà la prima donna di “Domenica In” al fianco di Maurizio Costanzo

(Il Giornale, 02/04/2010)
Sul pianeta proibito con Lorella tra scienziati pazzi e note rock

Lorella Cuccarini protagonista a Genova. La soubrette è infatti interprete dello spettacolo «Il pianeta proibito rock musical» che andrà in scena questa sera alle 21 al Politeama Genovese (repliche domani sera e domenica alle 16). Un viaggio nel futuro che inizia dal foyer del teatro, uno spettacolo unico e interattivo, un intreccio visionario e divertente dove il genio di William Shakespeare incontra i miti del rock. Partendo dall'originale musical dell'88 firmato da Bob Carlton, la nuova versione diretta da Luca Tommassini riprende non solo i grandi classici del rock, ma attinge anche alle nuove sonorità contemporanee. Da Elvis Presley a Bjork, dai Beach Boys a Michael Jackson, da Jerry Lee Lewis a Coolio, dai Rolling Stones ai Prodigy, un eclettico mondo musicale riproposto in modo assolutamente originale grazie alla direzione musicale di Roberto Tucciarelli. Innovative e sorprendenti anche le soluzioni sceniche, grazie alle proiezioni in 3D.
Con Lorella Cuccarini sono protagonisti Attilio Fontana (capitan Tempesta) e Piero Pignatelli (il folle scienziato Prospero), oltre ai talenti di X Factor Francesca Ciampa, Antonio Marino, Enrico Nordio, Ilaria Poreceddu e Chiara Ranieri. La storia si snoda sull’incontro tra lo strano equipaggio di un’astronave e gli abitanti del pianeta Shakespiria: uno scienziato pazzo, sua figlia Miranda-Lorella un robot. Da qui l’occasione di intrecci d’amore, vendette e rivelazioni.

(La Repubblica GENOVA.it, 07/04/2010)
Cuccarini sexy sul palcoscenico: "E' solo una provocazione"

(Adnkronos, 19/04/2010)
Tv: Lorella Cuccarini condurra' 'Domenica In'

(Corriere della Sera, 19/04/2010)
Cuccarini, l’aiuto ai bimbi malati

Da oggi fino a domenica 25, le tre reti Rai ospiteranno la campagna di raccolta fondi a favore di «Fondazione ABIO Italia onlus», per rendere meno traumatico l’impatto dei bambini e degli adolescenti con l’ospedale e per rendere l’ospedale un luogo accogliente per loro grazie anche all’aiuto dei volontari che regalano un sorriso. Dice Lorella Cuccarini (foto) testimonial della campagna: «Anche quest’anno porto in video la mia testimonianza come madre. Voglio essere al fianco delle donne perché la malattia di un bambino colpisce un’intera famiglia»
Trenta Ore per la vita
Raiuno, Raidue, Raitre

DOMENICA IN... ONDA: LORELLA CUCCARINI BALLA 
IL VALZER DELLA LITURGIA TV (FUORI TEMPO)



 
DI LORD LUCAS
, TVBLOG, 04-10-10

DOMENICA IN TV: LA CUCCARINI SPAESATA, 
LELE MORA SANTIFICATO E LA GREY RIMANDATA




DI MARCO CORRAO, DAVIDE MAGGIO, 04-10-10



 
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