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PAOLA BARALE
Nata il 28 aprile 1967 a Fossano (Cuneo).
F **
“Tieni
il tuo occhio elettrico su di me, dolcezza. Puntami la tua pistola laser
alla testa. Premi la tua faccia spaziale contro la mia, amore. Vai fuori di
testa in un sogno ad occhi aperti dell’era lunare”. Un folgorante attacco di
chitarra elettrica solca il silenzio, spalancando le porte di un universo
surreale, intriso di fantascienza, sesso e rock. In dissolvenza s’affaccia
l’ombra di una creatura diafana e lunare, protagonista onirica di “Moonage
daydream”, uno dei capolavori partoriti da uno strepitoso
artista visionario, David
Bowie. In un’altra dimensione, forse ancora più surreale, potrebbe essere
proprio lei, Paola Barale, la musa ispiratrice del cantante britannico.
Catapultata, invece, sulla Terra in quel di Fossano (Cuneo), l’eterea
fanciulla amerebbe dedicarsi all’insegnamento di una materia molto più
prosaica, l’educazione fisica. Anche se il fuoco sacro dell’arte si
materializza in lei a soli nove anni, con una esibizione come cantante.
Troppo romantiche le Langhe, spruzzate dall’acre profumo dei tartufi, per
una ragazza impastata di grinta ed ambizione: l’innegabile somiglianza con
Madonna la soinge a esordire in tv. Supportata dagli amici di uno studio
fotografico di Fossano, muove i primi passi nel mondo dello spettacolo. La
“Madonna delle Langhe” debutta come “littorina”, figura ante-litteram di
veline, schedine ecc., nel programma “Odiens” (1988, Canale 5). La
trasmissione, condotta tra gli altri da Ezio Greggio e Gianfranco D’Angelo,
avrà posto nella
memoria dei telespettatori soprattutto per la sigla-tormentone, “La
notte vola”, cantata e
ballata da Lorella Cuccarini. Ma il decollo dorato per Paola, previo
provino di ammissione supervisionato dal “magister” Mike Bongiorno, è quello
che la porterà a sorreggere il ruolo di valletta, nella
trasmissione “La ruota della fortuna”. Sobria e composta, lascia comunque
intravedere una personalità eclettica e curiosa, domata dall’egocentrismo
tirannico di un Mike Bongiorno in splendida forma. Divertenti le
sapide baruffe tra i due, forse per reali contrasti caratteriali, per un
astuto espediente, che coinvolge milioni
di telespettatori creduloni, ma affascinati. Venerdì
15 settembre 1995, adorata dal pubblico Paola si congeda dal programma,
salutando così: “Mi raccomando, non mancate lunedì alla Ruota!” E finisce
un’epoca, cala il sipario sulla ragazza dal look minimalista, si svela
l’allure sensuale e noir della valletta più
amata dagli italiani. Sulle pagine di “Tv Sette”, magazine del “Corriere
della Sera”, la Barale
si denuda un po’, alternando scatti perversamente adolescenziali a pose da
Valentina in giarrettiere e capelli alla garconne. Spicca il volo, non senza
una vena di nostalgia, alla conduzione del programma “La sai l’ultima” con
Gerry Scotti (che
diverrà, in seguito, l’erede naturale di Mike). Gerry, ammaliato dalla sua
nuova compagna di lavoro, ne valorizza le sue indubitate capacità. E
tuttavia l’evoluzione naturale dal ruolo di valletta
a quello
di co-conduttrice non annebbia in
Paola la riconoscenza verso l’istrionico Mike: come dichiara in
un’intervista al “Corriere della Sera”, “mi ha insegnato a muovermi
disinvoltamente di fronte alle telecamere”, e, soprattutto, “ho quasi
definitivamente modulato il mio accento smaccatamente piemontese”. In quel
periodo la si può vedere sfrecciare con la sua moto, un Harley Davidson 883, in compagnia del
fidanzato Marco Bellavia, conduttore di un programma per bambini su Canale
5. Per un anno, fino al 1996, è presenza indispensabile e felice del
programma dedicato ai “narratori di barzellette”. La
scalata pare inarrestabile e vulcanica: Barale arriva alla
conduzione di altre trasmissioni quali “Il Grande Bluff” con Luca
Barbareschi e “Un disco per l’estate” insieme con Fiorello; è consacrata
primadonna all’interno del pomeridiano contenitore
domenicale “Buona domenica”, programma di punta di Canale 5. La showgirl, in
quei lunghi cinque anni, è affiancata da compagni straordinari e
moschettieri dell’audience: oltre a Maurizio
Costanzo,l’inossidabile, ci
sono Fiorello l’enfant terrible, e
Claudio Lippi. Fra
una coreografia ed
un servizio fotografico, la bellissima scivola
fra le braccia del “cupo” ballerino Gianni
Sperti, che sposa poi nel 1998. Nel 2000, ancora signora Sperti, la
conturbante Paola, sexy e senza trucco, si fa immortalare dal grandissimo
fotografo Fabrizio Ferri in un carosello di levigati scatti, per un patinato
calendario della rivista GQ: successo clamoroso. All'apice del
successo della trasmissione domenicale, la conduttrice iperbionda sceglie di
abbandonare quella comoda e rassicurante nave da crociera. Voglia di
sperimentarsi in altre avventure artistiche? Assenza
di stimoli emotivi ed artistici? Rapporti irrisolti con i colleghi? Mille
elucubrazioni sono possibili, ma Paola ha scelto, ma probabilmente non
ha ancora ben chiaro quale sarà il suo futuro prossimo. Certo è palese a
tutti l’insofferenza che l’accompagna nelle ultime puntate del programma.
Forse una crisi più profonda la tormenta: di lì a poco naufraga anche
il suo matrimonio con Gianni Sperti. Si trincera nella sua pausa di
riflessione per un lungo anno sabbatico e
poi, forse amareggiata da quell’oblio televisivo, rientra dalla porta
principale come protagonista, insieme con Pippo Baudo, dello “Speciale
Numero Uno”. E' l'ennesimo varietà del sabato sera. Il retour ha un sapore
agrodolce per la affascinante presentatrice. Paola aveva
sperato che Baudo la scegliesse per la co-conduzione del Festival di
Sanremo. E invece l’anchorman più nazionalpopolare d’Italia le preferisce
volti meno noti al grande pubblico. Pippo la
“consola” con il suo nuovo “Speciale Numero Uno”. E
la pace è fatta: la
soubrette intona, alla volta di Baudo, “Sei
l’uomo per me”. Sono
solo canzonette. Il vero uomo per lei ha gli occhi magnetici e la bellezza
ascetica dell’ex modello giovane e fatuo della pubblicità (“sono fatti
miei”), il bellone con la faccia da schiaffi, stile
ragazzo-menefrego anni Novanta, Raz Degan. Una vita chic-bohemienne per i
due artisti, che abbandonano i
fasti della notorietà e di una vita sotto i riflettori e si
ritirano in un loft sull’Oltrepò Pavese. E' una scelta con evidenza atipica.
I due alternano vita monastica, o quasi, a viaggi di introspezione e
conoscenza in India, Thailandia ed altri luoghi del mondo, remoti e
misteriosi. Sintesi di questi intensi viaggi, un docufilm dal titolo “Film
privato”, che li ritrae in California, Israele,
New York e che va in onda su Italia 1. Gesti quotidiani, che alla fine
diventano uno speciale televisivo. Per finanziare la splendida coppia “on
the road”, una nuova attività
collaterale di Paola: creatrice di gioielli. Si affaccia il 2005 e la
“girovaga” di Fossano torna a “Buona domenica”. Per
due volte al mese sarà ospite della rubrica “Straparlando”, una
conversazione a tu per tu con Costanzo (in gran parte improvvisata),che
prende spunto da fatti d’attualità. La ragazza ribelle
ed amata, alla
quale Maurizio perdona i colpi di testa, è
tornata all’ovile. Con Laura Chiossone, Paola per la prima volta sul grande
schermo, gira il pluripremiato cortometraggio “Broadcast”. Struccata, quasi
irriconoscibile, indossa
magnificamente i panni di una schizofrenica altalenante. Marzo 2008: la
biondissima conduttrice dichiara a “Libero” che non presenterebbe mai un
reality, condensato - a suo dire - di brutta televisione. Agosto 2008: la
troviamo inviata de “La talpa”, edizione condotta da Paola Perego, in gran
forma e conquistatrice
di
notevoli ascolti. Idee un po’ confuse e
mutevoli o pecunia
non olet? Contemporaneamente
si cimenta nell’interpretazione di
una “Catwwoman” moderna, assistente complice di un critico diabolico nel
film “Colpo d’occhio”, del
regista-attore pugliese Sergio Rubini. Talpe e set cinematografici non
risparmiano a Paola i tormenti d’amore. Il
“nazareno” Raz Degan, creato
dal sommo Olmi, getta la maschera
del mistico e si fa pizzicare
mentre bacia appassionatamente Kasia Smutniak, attrice ed ex di Pietro
Taricone. La reazione di Paola è in sintonia con l’anticonformismo della
coppia: non si dispera, anzi dichiara che il loro rapporto era già immerso
in una profonda crisi. E però sembra che niente possa spezzare
il legame fra la pallida “badgirl” ed il tenebroso “goodboy”. I due
ritornano insieme. Senza età, la
vaporosa Paola appare sempre seduttiva con
un nuovo look che ricorda quello delle pin up anni Cinquanta. Capelli biondo
arancio e rossetto rosso, l’ex inviata de “La talpa” sta concludendo le
riprese del film “Vorrei vederti ballare”, diretto da Nicola Deorsola. Nella
pellicola oltre alla Barale, che interpreta una cassiera (decisamente
fuori dagli schemi), ci saranno Giulio
Forges Davanzati, Chiara Chiti e Giammarco Tognazzi. Esperienze mistiche,
film d’autore, reality e creazione di preziosi. La “Madonna delle Langhe”
strizza ancora l’occhio alla concupita possibilità di presentare prima
o poi Sanremo, magari con il suo Raz. Il futuro è tutto da scrivere e
sarà imprevedibile.
(dicembre
2009)
(TGCOM, 03/03/2010)
TORNA "LA PUPA E IL SECCHIONE" CON PAPI E BARALE DAL 9 APRILE |
(tvblog.it, 04/03/2010)
Paola Barale con Enrico Papi conduce La Pupa e il secchione su
Italia 1 |
(leggonline.it, 05/03/2010)
RAZ DEGAN: "A "BALLANDO" PER CAMBIARE IMMAGINE"
L'intento è farsi conoscere meglio dal pubblico, dopo essere stato
sorpreso con Kasia Smutniak, compagna di
Pietro Taricone,
mentre era impegnato con la showgirl Paola Barale |
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(Gossip News, 11/03/2010)
Barale, niente più Pupa e
Secchione?
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(TgCom, 11/03/2010)
Paola e Raz, di nuovo insieme
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(Ciao People Magazine,
12/03/2010)
Marco Predolin deluso da Michelle
Hunziker e
Paola
Barale. In uscita il libro Sfigati manuale di
autodiagnosi
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(Corriere della Sera,
31/03/2010)
"La pupa e il secchione"
Dal 13 aprile andrà in onda su Italia 1, la nuova
edizione dello show condotto da Enrico Papi e
Paola Barale
(leggo.it, 31/03/2010)
LA "NEO-PUPA"
PAOLA BARALE: "NON BADO PIU' AI PETTEGOLEZZI"
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(Quotidiano.net,
01/04/2010)
Paola Barale, il riscatto in tv arriva con 'La
pupa e il secchione'
La conduttrice ha confidato al settimanale 'Chi' di
avere spesso avuto problemi professionali in seguito
alle false notizie scritte su di lei. Sul tradimento
di Raz Degan: "Se ci ripenso la cosa mi fa soffrire,
ma con la razionalità l'ho capita"
   
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(Il Giornale, 12/04/2010)
Italia 1 riavvicina Degan (neoconduttore) e
la
Barale
Italia 1 ricompone nel palinsesto la burrascosa
coppia
Barale-Degan, divisa dalle ultime distrazioni
sentimentali del mefistofelico Raz. Domenica
prossima
Paola condurrà con Enrico Papi La Pupa e il
Secchione, il game prodotto da Endemol che torna
dopo qualche anno pausa. Martedì 27, invece, riparte
Mistero, il programma di Enrico Ruggeri che stavolta
registra l’esordio come conduttore di Raz Degan, già
nei panni di un Gesù moderno nei Centochiodi di
Ermanno Olmi. A far da guida all’attore israeliano
ci saranno Daniele Bossari e Marco Berry
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(IRISpress, 15/04/2010)
MORTE VIANELLO:
BARALE, HUMOR E ELEGANZA CHE NON HO PIU'
INCONTRATO

ROMA, 15 APR - ''Simpatia, eleganza e gentilezza
sono doti che difficilmente si trovano in una
persona sola e Raimondo le aveva tutte. Non ho piu'
incontrato un gentiluomo come lui nel mondo dello
spettacolo. Lavorare con lui e con Sandra è stato un
privilegio''. Cosi'
Paola Barale che con Raimondo Vianello e Sandra
Mondaini lavoro' nella sit-com 'Cascina Vianello',
ricorda l'attore scomparso oggi a Milano.
La
Barale ricorda alcuni episodi che risalgono al
periodo in cui girò insieme alla celebre coppia:
''telefonai a casa loro per cercare Sandra: mi scusi
Raimondo disturbo? E lui che non perdeva mai la
battuta. Si disturba ma ormai è troppo tardi...''.
E ancora, ''una volta lungo un vialetto durante le
riprese della sit-com Sandra esce dall'inquadratura
perché si sbaglia, Raimondo fece una faccia cosi'
buffa che il regista decise di mantenerla''.
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(davidemaggio.it,
16/04/2010)
LA PUPA E IL SECCHIONE, IL RITORNO:
DOPO QUASI QUATTRO ANNI TORNA IL REALITY “CULT” DI
ITALIA1
Una conferma e una new entry. A presentare “La pupa
e il secchione- Il ritorno” sarà ancora Enrico Papi
mentre al posto di Federica Panicucci -ora
inchiodata al ‘suo’ Mattino cinque- ci sarà
Paola Barale

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TgCom, 17/04/2010)
"La pupa e secchione - il ritorno" con Papi
e
Barale
Arriva anche l'ironia della Gialappa's Band
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(Adnkronos, 19/04/2010)
Sulla rete giovane di Mediaset
Ritorno in grande stile per
'La Pupa e il Secchione', risate e gaffes assicurate
Barale: "Vi
ringrazio per avermi corteggiata. Mi sono sentita
voluta e tutelata. Se ero indecisa non era per i
soldi ma perche' non avevo visto il programma, non
per snobismo ma perche' allora non ero in Italia. E
poi volevo sapere quale sarebbe stato il mio ruolo,
capire cosa dovessi fare. Ho visto i dvd della
scorsa edizione e mi sono convinta. Avevo molta
voglia di tornare in tv, sentivo questa esigenza. E'
un programma divertente, volutamente provocatorio,
che non fa finta di essere altro, c'e' un bel gruppo
di lavoro… insomma, c'erano tutte le componenti
giuste per ricominciare. Con Enrico non ci vedevamo
da dieci anni (l'ultima Buona Domenica insieme nel
2001, ndr), ma e' stato come se fosse passata una
settimana. Ieri ci siamo divertiti"
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(Newnotizie, 21/05/10)
La pupa e il secchione hot:
Paola Barale più sexy delle pupe?

(NanoPress, 21/05/10)
Paola Barale: “Ci vogliono dei traumi per
cambiare”
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(NanoPress, 24/05/2010)
Paola Barale: “Una donna non si realizza solo
con la maternità”

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(Virgilio, 03/06/2010)
Tv/
Paola Barale: Secondo me tre secchioni sono gay

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