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ILARY BLASI

Nata il 28 aprile 1981 a Roma.    F *

Lei adora i gatti, soprattutto il suo Gargamella. Lui preferisce per i cani. Lei sfoggia lustrini e paillettes. A lui basta una maglietta giallorossa (la numero 10) e un paio di calzoncini corti. Lei cresce in una famiglia di laziali. Lui è da sempre un romanista di razza pura. Entrambi sono stati bambini prodigio: lui nel calcio, lei nello spettacolo. Li unisce la simpatia, la genuinità ed un amore forte, arricchito da due pargoletti: Christian e Chanel. Sono i Puponi nazionali, Ilary Blasi e Francesco Totti. A chi li chiama i Beckham de’ noantri, Ilary risponde: “Mi fa ridere questo accostamento, anche loro, come noi, sono una famiglia con bambini. Questa è l’unica cosa che ci accomuna. Per il resto siamo diversi: dall’aspetto al tenore di vita”. Traduzione pragmatica: i coniugi Totti guadagnino “solo” 13 milioni di euro l’anno, mentre i Beckham 160, o giù di lì. Più veracemente azzeccato  l’accostamento a Sandra e Raimondo (Vianello).

I ragazzi incrociano i loro sguardi in un pub, come accade a tanti ragazzi di oggi: “Piacere Ilary" "Piacere Francesco”. Lui (dice la moglie) è molto timido. Lei è già fidanzata. Per tre mesi comunicano solo per sms. Iniziano a frequentarsi. L'amicizia si fa sempre più tenera. Fino al derby del 10 marzo 2002. Francesco regala alla sua bella un biglietto per Lazio-Roma. Ilary è in tribuna Monte Mario, insieme con alcuni amici. La Roma travolge gli avversari con un leggendario 5 a 1. Settantaduesimo minuto di gioco, siamo sul 4 a 1: capitan Totti avanza fino ai venticinque metri, vede Peruzzi fuori dai pali, lambisce il pallone e piazza a sorpresa un fenomenale tiro a cucchiaio. Lo stadio ammutolisce: rete! L’“ottavo re di Roma” vola verso i suoi tifosi sollevandosi la maglietta sul petto. “6 unica”, recita la T-shirt della salute... Difficile resistere ad una dichiarazione d’amore esternata davanti ad ottantamila spettatori. Dapprima Francesco Totti sorvola, dice che quella frase è indirizzata alla curva Sud. Poi ammette: “Era per Ilary. Ci ho messo una settimana a pensare alla scritta”. Niente male per un ragazzo timido (non sui campi di calcio, però)! E' ufficiale: la bella “letterina” ha fatto goal espugnando il cuore der Pupone, appellativo affettuoso coniato dai tifosi, ma detestato dal campione. I due vanno a vivere insieme, lui le chiede di sposarlo e lei dice sì. Il 19 giugno del 2005 convolano a nozze, seguiti da amici, parenti, tifosi e ben 12 telecamere di Sky Tg24, che trasmette in diretta il matrimonio-show. In cambio dell’esclusiva, la sposa chiede al canale di news la realizzazione di spot di solidarietà in favore degli animali e la costruzione di strutture di assistenza per i cani abbandonati della Capitale. A novembre dello stesso anno nasce Christian. A maggio del 2007 arriva Chanel. Tra il serio e il faceto, Francesco minaccia di chiamare il prossimo figlio (lui ne vuole cinque) Euclide. La Blasi (che si fermerebbe alla tripletta) propende per un più “tradizionale” Giordano. Per ora si godono una vita che ha il sapore della favola: belli, famosi, innamorati, felici e ricchi.

Per l’Italia calcistica Ilary è solo la moglie di Totti. In realtà, la procace show-girl conquista la ribalta ben prima di questa fortunata unione. A soli tre anni inizia a sgambettare in tv quale testimonial di spot più o meno popolari: dal celebre “dove c’è Barilla c’è casa”  a quello del mago Gig (è lei la bambina che dice “ma è una storia vera?”). Passando per Findus, Galbusera, Sanson fino agli abbronzanti Bilboa, dove si appalesa in tutta la sua traboccante bellezza, prorompendo dalle acque di un’incantevole spiaggia esotica come mamma l’ha fatta. Alta, slanciata, profilo perfetto, occhi azzurri, corpo sinuoso accarezzato da una lunga chioma dorata. A cinque anni, un piccolo ruolo nel film di Giorgio Capitani “David e David”. A sei la ritroviamo sul set di “Da grande” diretto da Franco Amurri. Nel 1988 viene ingaggiata addirittura dall’indimenticato Dino Risi nel “Vizio di vivere”. Poi è la volta di “Fiori di zucca” per la regia di Stefano Pomicia e de “La dolce casa degli orrori”, guidata da un altro popolare cineasta italiano, Lucio Fulci. Nel mezzo, una miriade di campagne pubblicitarie: dai cicciobelli ai panettoni, dalle automobili ai biscotti. Un amore mai sopito: anche oggi la simpatica soubrette imperversa nei televisori degli italiani come protagonista di una nota compagnia telefonica supportata, tra gli altri, dal famoso consorte. Tra uno spot e un ciak, l’avvenente Ilary consegue la maturità scientifica e si iscrive alla facoltà di Scienze della comunicazione (con risultati non pervenuti). Nel 1998 partecipa all’immancabile concorso di Miss Italia. L’anno dopo viene arruolata nella tribù di “Scherzi a parte”. La popolarità esplode nel 2001. Al grido di “ullalla ullalla ullallalà” una squadra di “letterine” - tra cui la nostra Ilary - introduce uno dei preserali più seguiti della nostra tv: “Passaparola”, condotto da Gerry Scotti. Le sei fanciulle, poco vestite e per nulla parlanti, si dimenano animando gli stacchetti tra un quiz ed un altro. Per due edizioni consecutive la Blasi ha un'ottima visibilità al pari di alcune sue colleghe che, come lei, spiccheranno il volo: Silvia Toffanin, Alessia Fabiani, Francesca Lodo, Alessia Ventura... Nel 2002 l’incontro con Totti. La strada di Ilary è tutta in discesa. Nel 2003 conduce con Alvin l’edizione estiva del programma musicale “Top of the Pops”, in onda su Raidue. A settembre Fabio Fazio la vuole al suo fianco in “Che tempo che fa” (in onda su Raitre), uno dei salotti televisivi più ambiti del panorama mediatico italiano. Dismessi gli hot-short e abbandonati i maliziosi ancheggiamenti da “letterina”, la Blasi veste garbatamente i panni della “meteorina”: parla di sole, piogge e nebbie in Val Padana, presenta gli ospiti e sorride alle telecamere. Un’esperienza importante, che la bionda show-girl ricorda così: “Quando eravamo ‘la letterina e il calciatore’ ammetto che stare seduta nello studio di ‘Che tempo che fa’ con Fabio Fazio non è stata solo una questione di curriculum… mi sono anche ripulita l’immagine”. E a settembre 2004 la ritroviamo nuovamente su Raidue al fianco di Alvin in “Cd live”.

Il 2006 è per Ilary un anno memorabile: a febbraio calca le tavole dell’Ariston, affiancando Giorgio Panariello e Victoria Cabello nella conduzione di una sfortunata edizione del  Festival di Sanremo. Francesco vola con la Nazionale in Germania  per partecipare ai Mondiali di calcio. Nessuno scommette un centesimo sull’Italia di Lippi, che appare tecnicamente zoppicante e moralmente sconquassata dai veleni di Calciopoli. L’estate è alle porte: Ilary guida il Festivalbar” insieme a Cristina Chiabotto e al Mago Forest. Ribaltando ogni pronostico, i nostri calciatori arrivano in finale. Berlino, 9 luglio 2006: Italia-Francia. Una partita equilibratissima, poi si va ai rigori e finisce 6 a 4 per noi. Gli azzurri battono i cugini blues e si portano a casa la Coppa del Mondo. E festa sia! Capitan Totti e signora volano in Polinesia per una meritata vacanza. Rientrati in Italia, s’imbattono nel ciclone  Woodcock, il magistrato-castigatore di paparazzi, vip e starlette. Secondo l’accusa, Fabrizio Corona (supportato da Lele Mora e Flavia Vento) avrebbe incalzato l’attaccante giallorosso, reo d’aver tradito Ilary con Flavia Vento alla vigilia delle nozze (e con la futura moglie in stato interessante). Totti nega. Flavia prima dice che sì, c’è stata un’avventura, poi no, non è vero, quindi forse, poi boh! Fatto sta, che Ilary passa un brutto quarto d’ora. Stoicamente difende il marito con la spada tra i denti:  “La sua parola contro quella di Francesco. Ma se non ci sono prove, il sospetto da che parte pende? È stato terribile, un incubo. Sono stata malissimo, mi sono rosa come una matta. La vita ti porta tante sorprese, a una cosa del genere però non ero preparata. Fortunatamente io e Francesco abbiamo gli stessi valori, la stessa filosofia di vita, gli stessi obiettivi e il nostro amore”. Ecco perché “non ho mai dubitato di lui. Gli ho sempre creduto”. A gennaio 2007 la ritroviamo pancione alla mano su Italia 1, in veste di “domatrice” di un branco di “Iene” scatenate, capitanate da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Subentrata alla più morigerata Miss “plin plin” - alias Cristina Chiabotto -, la vulcanica signora Totti si fa apprezzare anche per una serie di veementi balletti, arricchiti da piccanti ed “imprevisti” incidenti di percorso: minigonne a pelo d’inguine con mutandine a vista (rosse, nere, fucsia… se ne sono viste di tutti i colori), tubini striminziti che si scuciono nei punti giusti, scapezzolate nel bel mezzo di uno stacchetto particolarmente frenetico… il fenomeno “oops” e “upskirt” targato Ilary Blasi impazza in rete. E' normale ipotizzare che l'irresistibile show-girl ci marci un po’ sopra. E dire che er Pupone la descrive castigatissima tra le lenzuola: “Siamo due antichi, io e Ilary. Le cose strane noi nun le famo. Lei, poi, la sera si infila un pigiamone extralarge e dei calzettoni che… Nun me ce fa' pensa', me passa la voglia, prima che la spoglio ce metto tre ore”.

(12 marzo 2010)


 

(Affariitaliani.it, 12/02/2010)
Pubblicità/ Francesco Totti e Ilary Blasi tornano in tv nella campagna Vodafone per l'offerta Infinity Messaggi Tutti

(La Repubblica, 18/03/2010)
CALCIO, ROMA; ILARY TOTTI: A ME NESSUNO APPICCICA FIDANZATI

(Corriere della Sera, 23/03/2010)
FRANCESCO TOTTI RACCONTA AD “A” LA SUA TERZA VITA
Totti e il poker:«A Ilary non dispiace, sa che è solo una distrazione»
Il superbomber gioca anche su altri campi. E sembra cavarsela benissimo

(Adnkronos, 31/03/2010)
Calcio: Totti attore, oltremanica si scommette su un film da protagonista
Per ora il capitano giallorosso ha nel mirino solo l'Inter, ma in molti, specie dopo i tanti spot televisivi girati in compagnia della moglie Ilary Blasi, lo vedrebbero bene anche al cinema

(virgilio.it, 12/04/2010)
Costanzo: spogliarello Ferilli? Lo eviterei, meglio Blasi
Per eventuale scudetto Roma: "Convinta di essere ferma nel tempo" 

(Il Messaggero, 17/04/2010)
Febbre da derby, Ilary al Messaggero: «Ci credo ma non mi spoglio»
Federico Moccia risponde: niente sconti ai romanisti

(La Repubblica, 21/04/2010)
"Scudetto? Lo vince l'Inter..."
Francesco Totti, intervistato a Le Iene, si lascia andare a un pronostico tinto di scaramanzia:
"Sappiamo che è difficile vincerlo, sappiamo che non lo vinciamo, tentiamo di vincerlo"

[...] Si chiude con il rapporto con la moglie Ilary Blasi e a chi gli chiede di fare un fioretto per lo scudetto ("Ce la faresti a dire rinuncio, non faccio più niente con Ilary finché...", questa la perfida proposta de 'Le Iene'), il capitano della Roma risponde:
"Allora lo scudetto dobbiamo vincerlo domenica...".

(Leggo Online, 22/04/2010)
ILARY ANCORA FUORI DI SENO

 

(Il Messaggero, 04/05/2010)
Ilary Blasi sexy: «Nuda sì ma mai per un calendario»


(Blitzquotidiano, 05/05/2010)
Ilary Blasi è incinta: “Sogno lo scudetto della Roma e il terzo figlio”


Ilary Blasi backstage GQ 07.05.2010
 

(Adnkronos, 10/05/2010)
'TOTTI NON SI DISCUTE SI AMA'. 
ILARY BLASI IN TRIBUNA CON LO STRISCIONE PER IL CAPITANO

(TgCom, 18/06/10)
Ilary e lo scherzo del gelato
Luca e Paolo spalmano la Blasi

 

 
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