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CATERINA BALIVO

Nata il 21 febbraio 1980 a Napoli.   F *+

Molte fanciulle sognano di piroettare leggiadre sulle tavole di un palcoscenico, avvolte da un romantico tutù. Altre vagheggiano di chitarre e stadi gremiti, a ritmo di rock and roll. Qualcuna, armeggiando fra trucchi e belletti, si vede protagonista di un indimenticabile kolossal hollywoodiano. Sogni e miraggi, più o meno estrosi. Ed ecco che arriva una bambina, che placidamente confessa: il mio sogno è quello di fare la suora missionaria. La pupetta è un uragano: Caterina Balivo. Nasce a Napoli, pesa tre chilogrammi, capelli nerissimi, due occhioni che sembrano fanali. Ben presto la famiglia Balivo si trasferisce ad Aversa. La bimba cresce in fretta e, dimenticando rapidamente l'ancestrale ispirazione monastica, si abbandona ad una più convenzionale bramosia infantile: diventare una ballerina. Un sogno stroncato dal papà. Caterina si divide così tra il liceo classico, il nuoto, il fidanzatino Sebby, l'amica del cuore Brunella e normali scalpitìi adolescenziali. A quindici anni un nuovo sogno: fare la modella! E nuovo stop di papà Salvatore. Con la maturità (56 su 60) il dubbio si fa serio: cosa fare da grande? Tra suora, ballerina e modella Caterina sentenzia: sarò giornalista (il papà tira un sospiro di sollievo). Si iscrive alla Facoltà di Scienze internazionali e diplomatiche di Napoli. Ma il pallino è sempre lo stesso: il mondo dello spettacolo. Tra un esame di diritto ed un altro, decide di partecipare alle selezioni di Miss Italia e, gara dopo gara, arriva a Salsomaggiore classificandosi terza. E' il 1999 e Caterina, tenace, si trasferisce a Roma dove si mantiene interpretando i fotoromanzi della Lancio. A partire dal 2000 si dedica alla recitazione, studiando con Beatrice Bracco e Geraldine Bayron. Non abbandona, però, l'idea del giornalismo: nel 2001 frequenta uno stage nella redazione di Stream News per conquistare  l'ambito tesserino di pubblicista. Ma il vero trampolino di lancio per la bella campana è Raiuno, dove viene chiamata a fare l'inviata per “I Raccomandati”, il fortunato programma condotto da Carlo Conti. Nel medesimo ruolo la ritroviamo a “Miss Italia”, “Miss Italia Top” e “Miss Italia Notte”. Dopo alcune apparizioni nel mondo del cinema e del teatro (“Il regalo di Anita”, “Con le buone o con le cattive”, “Trenta e lode” e due commedie teatrali dirette da Marco Falaguasta), rieccola su Raiuno, questa volta in veste di conduttrice del varietà “Courmayeur on ice”. La sua spontaneità, la freschezza e quell'aria da ragazza della porta accanto piacciono alla rete ammiraglia della Rai, che la fa entrare nella variegata famiglia di “Unomattina”. Passo dopo passo, rubrica dopo rubrica, Caterina strappa applausi e consensi. Massimo Giletti la vuole in “Casa Raiuno”. Qui la conduttrice ritorna, tra l'altro, al primo amore: la danza, mostrando la sua vocazione di showgirl. Dal 2004 riconquista la ribalta di “Unomattina”, al fianco di Enza Sampò, Franco Di Mare, Sonia Grey ed Eleonora Daniele. La notte di San Silvestro la vede protagonista, ancora con Carlo Conti, del grande veglione di casa Raiuno, “L'anno che verrà”. Nel 2005, in diretta da Sanremo, conduce (insieme a Paolo Brosio) alcune puntate speciali di “Linea verde”. Ai piani alti si decreta che la ragazza è pronta per viaggiare da sola. Settembre 2005: parte “Festa italiana”. Condottiera solitaria, Caterina. La Rete crede in lei, i risultati non tradiscono le aspettative. Stagione dopo stagione, il programma acquisisce il placet del pubblico e blocchi sempre più lunghi. Da proemio de “La vita in diretta”, la trasmissione si trasforma in vero e proprio show di punta di Raiuno. Il prime time è dietro l'angolo. Prima una prova generale con “Napoli prima e dopo”, varietà dedicato alla canzone napoletana. Poi il grande debutto dal Lago di Garda: “Stasera mi butto”, al fianco di Biagio Izzo. Lo spettacolo (che riprende un successo degli anni Novanta), rimesso a nuovo, va bene. Ancora una prima serata, ancora un sabato sera, questa volta da sola al timone: “Dimmi la verità”, game show dedicato alle affinità elettive di coppie famose. La strada è tutta in discesa. Nel marzo 2009 viene incoronata “Personaggio rivelazione dell'anno” dalla giuria di qualità (presieduta da Gigi Vesigna) del Premio regia televisiva. Ad aprile conduce “I sogni son desideri”, coadiuvata da Marco Liorni. Mentre a giugno ritorna tra le aspiranti miss, presentando “Miss Italia nel mondo”. Da settembre, quinta edizione di “Festa italiana”, reginetta del pomeriggio Rai.  Fuori dagli studi televisivi si dedica alle sue passioni: viaggi, shopping, pallavolo e, quando può, gli interminabili pranzi della domenica di casa Balivo, con nonno Emilio seduto a capo tavola.
Per ora, un asterisco e un + di incoraggiamento: televisivamente è promettente, ma incompiuta.

(dicembre 2009)

 

(tvblog, 12/05/2010)
FESTA ITALIANA - IL GARANTE BLOCCA IL PROGRAMMA 
DELLA BALIVO: "NO ALLA RICERCA IN TV DEI BAMBINI ADOTTATI"
Caterina Balivo

 
 

 
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