LE NOSTRE PAGELLE/ GLI SPOT DELLE AUTOMOBILI IN TIVU’

AudiA4AUDI A4 VOTO 7 – Un’Audi sportiva corre il proprio rally lanciata su strade fangose. Salta, medical gira, buy cialis sgomma, cialis si ferma, ma in sottofondo la radio diffonde soffusamente le note di “Mister Mister” di Cissie Redgwick. Ma in quale auto è quella radio? Ecco, una donna l’ascolta tamburellando il volante mentre con l’uomo al suo fianco attende l’apertura del cancello della loro lussuosa casa. Il montaggio sonoro e delle immagini è suggestivo: allo stesso tempo qualcosa viene suggerita e poi messa da parte, superata, sublimata; dalla storia dell’Audi, dalla sua tradizione sportiva si fa un balzo in avanti e la si oltrepassa. L’Audi è tutta la sua storia, ma è anche già oltre. Certo, sempre efficaci sono immagini così dinamiche, e senza dubbio l’Audi può sguazzare molto facilmente nella propria tradizione sportiva.

CITROEN C3 VOTO 6 + Una Citroen C3 avanza lungo una strada deserta. A destra, a sinistra, come alle spalle e all’orizzonte, solo una pianura spoglia e un’unica stazione di benzina. Un cane guarda questo sconsolato panorama, poi l’auto si ferma a fare rifornimento. Il cane scende e, con tecnica evidentemente collaudata, inizia a fare stretching. Terminata la sosta i due ripartono, lanciati verso il nulla. Quando la voce fuoricampo pubblicizza i nuovi motori a consumo maggiormente ridotto, un sorriso è assicurato. L’idea è carina, furba, e in Citroen sono bravi a raccontare piccole storie ma si può dire che per la C3 l’idea di usare cani umanizzati non è nuova?

KIA SPORTAGE & RIO VOTO 7- C’è una partita di tennis in corso e sulle affollate gradinate una donna riesce abilmente e silenziosamente a sistemarsi al proprio posto…facendo retromarcia. In maniera fluida una bianca Kia Sportage parcheggia in città guidata dal sistema di park-assistant. In un giardino con alte siepi a labirinto un ragazzo si inoltra in uno dei viali, e sbuca poi dalla parte opposta per ritrovarsi, sicuro di sé, al punto di partenza; una Kia Rio rosso fuoco avanza sicura sulla strada guidata dal proprio navigation-sistem. Le sole immagini parlano e riescono a catturare l’attenzione con l’eleganza dei bianco e la dinamicità del rosso fuoco che s’impongono allo sguardo. C’è un’evidente analogia, visivamente ben costruita ed efficace, tra l’utile e performante tecnologia offerta e l’idea di bellezza e di eleganza.

NUOVA SKODA FABIA VOTO 6 Su strade urbane un giovane ragazzo guida una bianca Skoda Fabia. Regge uno smartphone su cui è visualizzata una mappa ma con facilità riesce a connetterlo al touchscreen, ancor più grande e comodo, integrato nel cruscotto. Dopodiché una ruota di una Skoda Fabia mostra il sistema di asciugatura freni di sicurezza. Un’auto dinamica per un pubblico giovane a cui viene offerta, al tempo stesso, modernità e sicurezza. Il messaggio è chiaramente trasmesso, anche se la sua comunicazione manca di originalità. Ma una società che ha minor storia, e che parla a clienti giovani, forse non può/vuole usare messaggi troppo elaboratamente costruiti.

Opel CorsaOPEL CORSA OH! VOTO 9 Su un set cinematografico un’attrice vestita con sfarzosi abiti settecenteschi parla al telefono con l’amica Claudia Schiffer. Questa le elenca i servizi di lusso della propria auto nuova: volante riscaldato e park-assistant con telecamera posteriore. Poi stupore! Oh… mastica basita l’attrice nell’apprendere che questi confortevoli servizi sono sulla nuova Opel Corsa. È bella la qualità dell’immagine, il cui scopo è far risaltare l’idea del lusso, e molto originale ed efficace è la costruzione del messaggio fondato sull’impossibilità di attribuire l’idea del ‘lusso’ alla Opel, storica produttrice d’auto per gli operai tedeschi. Da qui l’incredulità. Questa costruzione è accattivante e anche divertente quando il messaggio viene compreso da chi conosce la storia del marchio.

TOYOTA AURIS VOTO 8 Una Toyota Auris avanza su strade urbane e su quelle impervie, di giorno e di notte, accompagnando i diversissimi istanti di vita e le occasioni di viaggio di ragazzi, giovani famiglie, persone anziane e animali. Tanti momenti da vivere in una ‘casa’ comoda e sicura: il messaggio è brevemente trasmesso, ma la sua forza sta nel fascino delle immagini, quasi da road movie, e anche del testo recitato da Frankie hi-nr, rapper dalla voce riconoscibilissima e suggestiva. Abilmente lo spot è costruito proprio sulla suggestività, e grazie ad essa la voce fuoricampo che chiude la pubblicità può dirti, ammiccante, che dopo l’acquisto potresti restituire l’auto ma che, senza dubbio, non vorrai mai farlo.

FIAT 500 Vintage VOTO 9 Veduta di Ponte Sant’Angelo. Una Fiat 500 Vintage azzurra lo percorre mentre la radio trasmette “Riderà”, cantata con trasporto e divertimento dal suo giovane guidatore, e a lui se ne uniscono altri tra i quali quello di una vecchia 500 e una vespa. Qualche giovane turista scatta fotografie. Al Colosseo due turisti chiedono al giovane indicazioni, ma questi non può rispondere, è straniero: dovrà però ammettere di saper cantare in italiano. La fotografia cattura l’attenzione ed evoca la Roma del primo cinema a colori e della bella vita: tradizione e modernità, maturità e giovinezza, italianità e internazionalità sul filo di quelle linee attraenti e rasserenanti, di quel timbro musicale unico. Un bellissimo racconto in pochi minuti di spot.

Lancia YLANCIA Y Stile Unico VOTO 5 In una città deserta donne guerriere si muovono attratte da qualcosa. Si dipingono i volti, pronte ad iniziare la loro caccia: agilmente calano dai tetti, emergono dai tombini. Inseguono una bianca Lancia Y Stile Unico fin quando, moderno branco, l’accerchiano e la catturano. Trasportati dalla suadente “My Love” di Kovacs, un misto di sensualità e decisione palpitano in questa battuta di caccia. Ma queste donne, che dovrebbero con decisione inseguire un proprio stile anche nelle linee dell’auto, non riescono a cancellare lo stereotipo del “fashion victim”.

BMW SERIE 1 VOTO 7+ Una bianca BMW Serie 1 è inquadrata in luoghi e momenti diversi: lungo le strade di un arido deserto americano, lungo quelle polverose di un qualche paesino arabo e per quelle suggestive di una riconoscibilissima Firenze. Matrimoni, vacanze, scorribande notturne, hippy, istanti di vita diversissimi sono legati all’auto. Modernità e libertà si respirano in ogni frame: la colonna sonora, col suo stile rock anni ’70, fa ballare e sballare per un’auto, però, solida. Un’auto che può essere vissuta “fino in fondo”, come una casa ci permette di condividere amicizia, amore, gioia ad ogni momento della nostra vita, con gli altri e col mondo. È vero che connettività e sharing sono le parole d’ordine della nostra modernità, ma è bello cedere a questo racconto pubblicitario veri e propri ricordi personali.

MERCEDES CLASSE C Station wagon VOTO 7 Frontalmente, di lato e dall’alto, l’obiettivo indugia sull’elegante nuova Mercedes Classe C station wagon, stringe su di essa: l’immagine è quasi un frame, l’auto rallenta per poi sgusciare via, lungo strade e tornanti. Il ritmo di “Gold on the ceiling” in sottofondo enfatizza, con grande efficacia, questo movimento di concentrazione sulla linea, sul particolare. Essenzialità è la parola d’ordine di un messaggio originale nella sua autoreferenzialità e stringatezza, rivolto a chi sa cosa vuole, per chi sa cosa guardare e cosa cercare in auto. Qualcuno a cui non interessa altro che l’auto, una Mercedes. Un messaggio così chiaro e deciso da riuscire a conquistare, quanto meno, interlocutori che comprendano e parlino questo stesso linguaggio.

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