Martin Scorsese sarà in Italia, per girare una serie tv

‘The Caesars’ è il titolo della serie scritta da Michael Hirst che racconterà la vita dei potenti dell’antica Roma. Il regista nella Capitale nel 2019 per iniziare le riprese

Martin Scorsese arriverà in Italia per raccontare, in una serie tv, l’antica Roma. Il regista lavorerà infatti con Michael Hirst, sceneggiatore inglese che ha firmato la saga epica Vikings (89 episodi dal 2013) e la serie dedicata al regno di Enrico VIII, I Tudors (38 episodi) a una collana di episodi sui Romani, da sempre suo grande interesse. The Caesars è il titolo dello sceneggiato che, a partire da Giulio Cesare, racconterà la vita di quelli che sono diventati gli uomini più potenti dell’antica Roma. Sono stati già scritti l’episodio pilota e le linee generali della prima stagione, ma l’obiettivo è quello di creare una serie che duri per più anni.

Il regista americano arriverà nella Capitale nel 2019 per iniziare le riprese. “Scorsese è totalmente appassionato di storia romana – ha detto Hirst al Guardian – e ha cercato per anni di realizzare un film o una serie tv su questo”. Al telefono con Justin Pollard, il consulente di Michael Hirst, “Scorsese ha parlato, facendo più di una citazione in latino, di quelle che potrebbero essere le fonti per lo show e dei poemi che potrebbero ispirarlo”. Il punto di vista della serie sarà originale, si partirà da un giovane Giulio Cesare: “Sullo schermo è sempre rappresentato come un uomo di mezza età – continua Hirst – alle prese con questioni politiche, ma era un personaggio molto interessante e ambizioso da giovane. Molti dei grandi uomini dell’antica Roma sono arrivati al potere ancora giovani e questo non ci è mai stato raccontato. Del resto creare un impero enorme da un regno piuttosto piccolo e in così poco tempo non sarebbe stato possibile con politici vecchi o guerrieri stanchi”.

Quanto al cast di The Caesars non si sa ancora niente, Hirst ha semplicemente detto: “Uno degli aspetti positivi del lavorare con Scorsese è che tutti gli attori vogliono lavorare con lui. Faremo provini con molti giovani interpreti”. Chissà poi se anche questa sarà come le altre serie storiche di Hirst, molto romanzate. Lo sceneggiatore ha infatti sempre lasciato spazio alla fantasia nei suoi lavori, al punto che qualcuno lo ha pure accusato di poca aderenza ai fatti storici. Lui però si è difeso dicendo che i suoi non sono documentari e che comunque le radici sono tutte ben piantate nella storia. Del resto, “sull’antica Roma è stato scritto di tutto” dai poemi ai documenti contemporanei, ma “anche questi ultimi non sono sempre accurati, perché se io e te vedessimo lo stesso evento, comunque lo racconteremmo in modo diverso. Non c’è mai la Storia pura e semplice”.

The Caesars entrerà in produzione nel 2019 e la messa in onda è prevista per il 2020. Nel frattempo, Scorsese è impegnato nella lavorazione di uno dei film più attesi del prossimo anno, The Irishman, che segna il ritorno alla collaborazione con Robert De Niro dopo 23 anni da Casinò. Il gangster movie, prodotto da Netflix e per il quale è stato investito un budget di 140 milioni di dollari (candidando il titolo a produzione più costosa della prossima stagione), è basato sul romanzo di Charles Brandt, I heard you paint houses, e racconta di Frank Sheeran (De Niro), veterano della seconda Guerra Mondiale e sindacalista, accusato di essere in affari con i Bufalino, famiglia mafiosa, e di essere coinvolto nell’omicidio di J.F. K. Del cast fanno parte anche Al Pacino, Joe Pesci, Bobby Cannavale e Anna Paquin.

Con Leonardo DiCaprio, invece, Scorsese sta lavorando al biopic sull’ex presidente degli Stati Uniti, Theodore Roosevelt. Come produttore, infine, è impegnato nel film dedicato alle origini della nemesi di Batman, Joker, il progetto di Dc Comics e Warner Bros. che potrebbe vedere Joaquin Phoenix nel ruolo del killer psicotico.

Giulia Echites, Repubblica.it

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