Varie news dal mondo della tv

Joe Bastianich guida il drappello degli chef televisivi che hanno successo davanti alle telecamere ma rischiano di scivolare in cucina. Sarà una coincidenza ma Masterchef (Sky) sembra in questo momento non portare fortuna: Bastianich ha chiuso il ristorante che aveva aperto qualche anno fa a Milano con grande clamore anche perché tra i soci vi era Belen Rodriguez. Bruno Barbieri non riesce a fare decollare il locale che ha aperto a Bologna, Il fourghetti. Antonino Cannavacciuolo è stato denunciato e multato (1.500 euro) in seguito a una visita di carabinieri e Asl poiché nel suo locale, Bistrot Torino, alcuni cibi non sarebbero stati trovati nel dovuto stato di conservazione. Infine Carlo Cracco (si sposerà il 19 gennaio) è retrocesso da due a una stella nella Guida Michelin.

Claudio Baglioni sta dando gli ultimi ritocchi all’organizzazione del Festival di Sanremo e vuole convincere Stefano Bollani a guidare il Dopofestival, che diventerebbe una sorta di appendice musicale tralasciando discussioni e polemiche che avevano caratterizzato questo spazio negli ultimi anni.

Ivana Mrazova inaugura il revival degli anni 90, dopo che gli anni 80 sono stati assai gettonati in tv. Sarà il suo debutto in una conduzione importante dopo l’esperienza al Grande Fratello Vip (Canale5). Il programma si intitola 90 Special-Che ne sanno i Duemila, dal 17 gennaio su Italia1. A commentare, imitare e sorridere su personaggi ed eventi di quegli anni saranno anche Nicola Savino, Katia Follesa e Cristiano Malgioglio.

Paola Perego termina col l’inizio del nuovo anno il purgatorio (dopo l’incidente a Parliamone sabato, Rai1, dove venivano elencate le doti, discutibili, che spingono gli italiani a sposare le donne dell’Est) e torna su Rai1 in prime time con Superbrain-Le supermenti, programma rispolverato poiché andarono in onda due edizioni, nel 2012 e 2013, condotte dalla Perego, che quindi si appresta a un ri-debutto televisivo ma con un deja-vu.

Marco Liorni bacchetta, tra il serio e il faceto, Francesca Fialdini a La vita in diretta (Rai1) dove si parlava dei film sulla principessa Sissi. Liorni si è girato verso la co-conduttrice: «Te li ricordi? No?». La Fialdini non ha esitato: «No». Evviva la sincerità. Ma Liorni l’ha infilzata: «Ah ecco, complimenti, bella spalla». Sembra che lei non l’abbia presa bene sia per il richiamo in diretta sia per essere stata definita dal collega una sua spalla.

Monica Tellini lascia la casa di produzione Endemol e diventa responsabile della comunicazione di Fabio Fazio e consulente per gli ospiti di Che Tempo Che Fa (Rai1). È il suo ingresso in OFFicina, la società creata da Fazio insieme a un’altra casa di produzione, Magnolia, per produrre Che tempo che fa ma anche con l’obiettivo di inserirsi tra i proponenti di contenuti alle emittenti tv. Si erano levate voci contro l’andazzo dei conduttori di autoprodursi i propri programmi ma Fazio ha fatto orecchie da mercante.

Luca Zingaretti, col suo Commissario Montalbano, guida la classifica 2017 (è tempo di bilanci) dell’audience delle fiction di Rai1 con 11,3 milioni (42,6%). Seguono: I bastardi di Pizzofalcone (7 milioni, 26,3%), C’era una volta Studio Uno (6,9 milioni, 26,7%), Di padre in figlia (6,7 milioni, 27%).

Cristina e Benedetta Parodi (Domenica In, Rai1) senza la concorrenza (meritate ferie) di Barbara D’Urso su Canale5 risalgono nell’audience (2,7 milioni, 16,5%) ma la trasmissione fa uno scivolone (si può proprio dire). Nella rubrica Da campione a campione Adriano Panatta si avvicina ai pattinatori Nicole Della Monica e Matteo Guarise ma scivola sul ghiaccio e fatica a rialzarsi. Tutto bene, fortunatamente. Per una volta lo scivolone non è nell’audience.

Fabrizio Binacchi, ex Linea Verde (Rai1) e ora direttore della sede Rai dell’Emilia-Romagna, è stato investito dall’emittente pubblica del ruolo di testimone della Costituzione. È toccato a lui partecipare insieme al presidente del Senato, Pietro Grasso, alla cerimonia del 70esimo compleanno della carta costituzionale che si è svolta al Senato. Binacchi è stato scelto anche perché compie gli anni nello stesso giorno in cui è stata firmata e promulgata la Costituzione (27 dicembre).

Lydia Turchi, ballerina e insegnante di danza, e Silvana Pisa, politica e volontaria, sono le protagonista della seconda stagione de Le ragazze del ’68, programma che lo scorso anno meritò lodi per contenuti e agilità. Si tratta di storie di donne ora attorno ai 70 anni che raccontano entusiasmi e delusioni di quel periodo che ebbe comunque un forte impatto sulla società italiana. Da domenica 7 gennaio alle 20,30 su Rai3 al posto del vecchio Che tempo che fa traslocato su Rai1.

Paolo Ziliani ha lasciato Mediaset per la pensione televisiva. Il giornalista sportivo, autore di Calciomania, Guida al Campionato, Controcampo, e commentatore di calcio sul Fatto Quotidiano ha così concluso il contratto con l’emittente televisiva togliendosi, come si usa in questi casi, un sassolino dalla scarpa: sarebbero stati i poteri forti juventini a non consentirgli di bypassare l’età pensionabile. In ogni caso ora si godrà la vita in Portogallo dove dopo sei mesi e un giorno di residenza è possibile percepire per 10 anni la pensione al lordo, quindi senza il 37% di trattenute previsto dal fisco italiano. Un bonus che ha fatto crescere la comunità italiana in quel Paese. Anche Gianstefano Spoto, ex Tg2, ha scelto l’esilio portoghese.

Giorgio Ponziano, ItaliaOggi

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